Corso di Fotografia

“Light Painting & Open Flash”

fotografia creativa, in senso letterale: Il buio diventa una tela, e la luce un pennello.

DAL 22 OTTOBRE AL 9 NOVEMBRE 2012
Showroom BERLY – Rosta(TO) C.so Moncenisio 38

L’assenza di luce è alleata del fotografo, molto più di quanto si creda comunemente.

Durante il corso tratteremo dell’attrezzatura necessaria, del workflow e della predisposizione del set fotografico, delle scelte tecniche e della loro impronta grafica.

Poi, come d’abitudine, tanta tanta sperimentazione e interazione: il partecipante è sempre parte attiva del corso, protagonista della propria crescita.

VENERDI 26 OTTOBRE

Ebbene… le previsioni danno pioggia, e freddo.

Tutto normale dunque, in linea con le Leggi Universali di Murphy, ma noi duri e puri mica ci facciamo sorprendere da un pò d’acqua, e organizziamo l’uscita come se niente fosse.

 

 

 

 

 

 

 

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Ci troviamo nella splendida Piazza Conte Rosso di Avigliana, un luogo che a guardarlo potrebbe ricordare Siena, o Urbino, o Assisi. Ci ripariamo sotto uno dei suoi porticati secolari, il meno illuminato, e cominciamo a “giocare facendo sul serio”, alle prese con una serie di problemi tutt’altro che banali nella semioscurità del luogo.

 

 

 

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Come misurare l’esposizione?

Come mettere a fuoco la scena ?

come scattare la fotografia e contemporaneamente giocare con le luci ?

ma soprattutto: che facciamo con le luci ?

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Naturalmente un pò di esperienza e un bel pò di fantasia permettono di rompere il ghiaccio e dopo un’ora buona di “percorso guidato” gli amici cominciano a muovere i primi passi da soli, proponendo idee e sperimentazioni che ci tengono impegnati fino quasi a mezzanotte.

 

 

 

 

 

 

 

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I risultati sono più che soddisfacenti, considerando che questa è stata la loro “prima volta”.

Tutti soddisfatti, ci si vede presto.

LUNEDI’ 29 OTTOBRE

Questa sera il cielo è perfetto: ha nevicato, l’aria è fredda e molto tersa, e in cielo campeggia una luna abbagliante.

Ci troviamo sopra la Piazza Conte Rosso, presso l’attacco della mulattiera che porta ai ruderi del Castello di Avigliana: lì si trova uno slargo pianeggiante molto grazioso, dove ci sono tutti gli elementi che potremmo desiderare per la sessione fotografica: alberi, semioscurità ma non il buio totale, panche, una fontana molto bella.

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Cominciamo subito a “scaldarci” con un paio di esperimenti guidati, poi mano a mano che la serata procede, gli amici prendono progressivamente possesso dell’evento e in modo sempre più autonomo danno corpo alle proprie idee ed intuizioni…  lo scopo ultimo del corso è raggiunto.

 

 

 
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Ad un certo punto, inaspettatamente si sente nel buio un gran vociare di bambini: è una scolaresca che sta salendo al Castello per ascoltare dai maestri storie misteriose sul Castello. Un intermezzo piuttosto curioso che non può che accadere in una notte di luna piena.

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Dopo un paio d’ore il freddo comincia a creare disagio in più di uno di noi, allora decidiamo di prenderci una pausa sorseggiando un tè caldo, indispensabile per spezzare la sensazione di freddo e riattivare la circolazione.

 

 

 

 

 

 

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L’ora è ormai tarda, così decidiamo di tentare l’ultimo esperimento firmandoci tutti con le torce. Certo, non è facile fare una cosa del genere con otto o nove persone contemporaneamente, bisognerebbe provare e provare e provare, ma siamo cotti e infreddoliti, e abbandoniamo dopo un paio di tentativi.

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