DSC_1929-41Questa proposta didattica è inconsueta e pertanto risulta difficile presentarla in poche parole:

il succo è che nel corso di due decenni sono passato dall’insegnamento nei circoli fotografici con “batterie” di venti e più allievi fino a una forma di tutoring individuale, dedicata e adattata in modo preciso alle esigenze di un singolo o di un ristretto gruppo di persone.

Questo metodo mi permette di conoscere e comprendere molto meglio le potenzialità, ler necessità e le difficoltà del partecipante, e di conseguenza offrire un’esperienza molto più efficace rispetto alla classica lezione frontale.

 

 

Con Giò è andata esattamente così: abbiamo scelto di cominciare il percorso didattico con una giornata di “scatti e chiacchiere” per definire gli argomenti che affronteremo nei prossimi incontri.

Il risultato è stato eccellente sia dal punto di vista dell’apprendimento che del risultato e dell’esperienza, in una Torino a tratti sconosciuta e inaspettata.

Giò Nicolosi

Giò Nicolosi

 

Qui di seguito alcuni scatti commentati.

RFP_6159-38

RFP_6160_1_2-39

come la modifica del punto di ripresa influenza la dinamicità dell’immagine, concentrando l’attenzione sul dettaglio o centro di attenzione

 

RFP_6145_6_7-Edit-31

RFP_6150_1_2-Edit-32

come la postproduzione rappresenti un tassello fondamentale della creazione di una immagine: qui il taglio della fotografia presenta lo stesso soggetto in due modi totalmente diversi

 

 

RFP_6131-22

RFP_6129-21

DSC_1935-42

RFP_6108_09_10-7

togliere il superfluo per lasciare l’essenziale.

Questa operazione non coincide sempre con l’avvicinarsi al soggetto, ma piuttosto con lo scegliere accuratamente e bilanciare il soggetto con il suo contesto.

 

Nuova immagine (3)

RFP_6099_100_101-4

come i nuovi strumenti digitali (in questo caso il processo HDR) permettono di ottenere immagini creative di forte impatto.

Annunci